CASSAZIONE: CONFERMATO il PRIMO RISARCIMENTO DANNI DA FUMO
La Cassazione ha confermato il primo risarcimento danni da fumo - nella causa pilota promossa dai familiari di un insegnante di agraria morto di cancro al polmone nel 1991 dopo aver fumato (dal 1950) un pacchetto di sigarette al giorno per tutta la vita. Condannata è la British American Tobacco sub entrata ai Monopoli di Stato.

stopFumo

pillole

Troppe persone prendono pillole molto alla leggera, anche quando non e' necessario. Se è possibile, evitate l'uso di farmaci che possono favorire il reflusso (nitrati, teofillina, calciontagonisti, banzodiazepine, dopamina, FANS, tetracicline).

Un ottimo consiglio è quello di smettere di fumare. La nicotina delle sigarette fa rilasciare la valvola che si trova tra stomaco ed esofago e causa il reflusso gastrico.

REFLUSSO GASTROESOFAGEO: Cos’è, perché e chi colpisce


reflusso acido

Il reflusso gastroesofageo è un disturbo che colpisce l’esofago.

L'esofago è l'organo che collega la bocca allo stomaco. Ha la forma di un tubo cilindrico ed è lungo circa 30 centimetri. E' separato dallo stomaco da una valvola, che quando è aperta permette il passaggio del cibo. La valvola si apre durante la deglutizione e si richiude immediatamente dopo che il cibo è passato.

Se questa valvola non si chiude bene, è possibile che parte del cibo ingerito ritorni in esofago e con esso l'acido e i succhi gastrici prodotti dallo stomaco..
Dato che nello stomaco normalmente è presente l’acido gastrico, il materiale che risale in esofago con il reflusso è acido. La presenza di questo acido nell'esofago irrita quest’ultimo causando i sintomi del reflusso.

Il reflusso gastroesofageo può essere provocato:

  • - Dalla presenza di un’ernia iatale, cioè un’estroflessione della parte superiore dello stomaco, che spinge la valvola tra esofago e stomaco sopra il diaframma, aprendola;
  • - Dal cattivo funzionamento della valvola esofagea inferiore, che per diverse ragioni, non esercita la giusta pressione affinchè il cibo ingerito rimanga all’interno dello stomaco;
  • - Dallo svuotamento rallentato dello stomaco..
  • - Il reflusso è un disturbo molto diffuso. Recentemente è stato addirittura definito la "malattia del terzo millennio". Negli ultimi decenni, il numero di persone colpite da questo disturbo è molto aumentato. Anche perché è cambiato il modo di mangiare e di vivere. leggi qui

Le persone più predisposte a tale patologia sono:

  • - I soggetti in sovrappeso. Pare che nei pazienti obesi il tempo di esposizione al reflusso acido sia superiore rispetto ai pazienti normopeso;
  • - I soggetti che fanno uso di farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS ) o di farmaci contenenti Acido Acetilsalicilico (aspirina). Tali farmaci vengono consigliati spesso a chi soffre di emicrania, per questo quasi il 50% dei pazienti emicranici soffre anche di reflusso gastroesofageo.
  • - Le donne che utilizzano in postmenopausa estrogeni, modulatori selettivi del recettore dell’estrogeno o preparazioni ormonali da banco. Questo suggerisce l’esistenza di una componente ormonale nelle caratteristiche pato fisiologiche della malattia da reflusso gastroesofageo nelle donne;
  • - I fumatori, più predisposti persino alla patologia esofago di Barrett;
  • - Chi fa un uso eccessivo di bevande alcoliche, pur non essendo un alcolista;
  • - I soggetti che conducono una vita stressante e/o soffrono di depressione;
  • - Le donne in gravidanza;
  • - I bambini neonati, in cui l’esofago e la valvola tra l’esofago e lo stomaco non sono del tutto formati. Si manifesta con singhiozzo frequente e rigurgito di saliva, muco e latte dalla bocca. Nella maggior parte dei casi scompare spontaneamente entro 18-24 mesi, ma in circa il 30% dei casi si trasforma in una vera e propria malattia che deve essere valutata dal pediatra..

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