1. Diete.
  2. alimenti
  3. gelato
  4. Crudo-cotto
  5. anti-os
  6. candida fungo
  7. candida2 fungo
  8. cancro uguale fungo
  9. pianta velenosa
  10. ricette
  11. ormoni
  12. Amsler
  13. Inf-piatto
  14. index
  15. fumo
  16. ObesiInfant
  17. reni
  18. Vegetariani
  19. Vegetar.2
  20. mangiare
  21. pane senza glutine
  22. kefir bevanda
  23. pane integrale

Il consumo di marijuana non cura le malattie.

Molte tra le persone che promuovono il suo uso nei trattamenti medici, vogliono che la marijuana sia disponibile per chi sta facendo la chemio terapia per il cancro, o per l’AIDS poichè spesso perdono la appetito e il THC tende a stimolarlo.

Non esiste malattia che venga realmente alleviata dagli effetti della marijuana.

Il THC può aiutare con i sintomi di alcune malattie, ma esistono spesso altre alternative senza gli stessi effetti collaterali problematici , come innalzamento della pressione sanguigna per chi fa uso di marijuana.

Si è detto anche che la marijuana aiuta le persone con il glaucoma. Falso!

L’Istituto Nazionale Oculistico ha affermato che la marijuana non è adatta a questo scopo poiché i benefici sono ridotti e gli effetti collaterali sono piu pericolosi per le persone in questa condizione.

I giovani non hanno assolutamente alcun bisogno della cosiddetta “marijuana medica.”

La frutta e  la verdura dimezzano il rischio di cancro al pancreas

Un tumore difficile da diagnosticare e da trattare e con una sopravvivenza a cinque anni del quattro per cento. La notizia, apparsa sulla rivista Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention, è frutto di un vasto studio di varie ricerche della Università di San Francisco.

pane-integrale

pane integrale

 

Brutta Strada

Lo spinello "La gravità del danno è direttamente correlata al numero degli spinelli fumati, i danni più gravi si registrano nei casi di maggiore consumo", dicono i ricercatori nella loro relazione pubblicata sulla rivista di medicina Thorax. "ho mangiato pizza alla marijuana che mi ha preparato papà" e finisce in ospedale!

La marijuana diminuisce le abilità di cui una persona ha bisogno per imparare. Sfortunatamente le fasce di età che più probabilmente abusano di marijuana sono quelle che vanno dai 12 ai 23 anni circa, esattamente gli anni in cui avviene l’educazione più importante per una persona. È stato scoperto che la marijuana causa difficoltà di pensiero, memoria e risoluzione dei problemi.

Le particelle chimiche intossicanti contenute nella marijuana possono rimanere nel corpo per molto tempo dopo che si è smesso di usare la droga. Il THC viene attratto fino ai tessuti adiposi del corpo, in cui resta intrappolato. Questo rende più difficile per il corpo eliminare tutte le tracce del THC tossico, quindi i residui della droga rimangono all’interno del grasso per un tempo indefinito.

Il fumo fa' male

Le sigarette, composte da sostanze tossiche e irritanti, sono ugualmente dannose nei fumatori così come nei      non fumatori, procurando dipendenza e diverse malattie come cancri e altre malattie cardiovascolari e bronchiti croniche.

  stopFumo

Si puo’ smettere di fumare se uno vuole ! in modo naturale con una dieta ricca di FRUTTA e VERDURA e SPREMUTE di AGRUMI.

Ci si puo’ aiutare con tisane disintossicanti a base di tisane che drenano il FEGATO, i RENI ed il PANCREAS.

CSS Valido!Valid XHTML 1.0 Transitional

I vostri figli presentano comportamenti insoliti in seguito all'uso di marijuana?

Sintomi come paranoia e talvolta persino allucinazioni, che non credete siano connessi all'uso di una droga considerata da molti "leggera"?

Il termine marijuana si riferisce a foglie, fiori, gambi e semi essiccati provenienti dalla pianta di canapa, la Cannabis sativa.

La pianta contiene la sostanza delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) che crea alterazioni mentali oltre ad altri componenti correlati.

Si possono ottenere estratti contenenti alte quantità di THC anche dalla pianta di cannabis. La marijuana è una delle droghe illecite più usate al mondo. Il suo uso è largamente diffuso tra i giovani.

L'Hash-Olio può ( ed è così facile che i giovani imparano dal web ad essere sia consumatori dipendenti sia spacciatori che lucrano sullo "sballo") essere prodotto da qualunque genere di hash ed erba, è in realtà un estratto ottenuto mettendo il materiale a bagno in un solvente, che appunto ne estrae i principi attivi.

olio-ash

Fumato o ingerito, l'olio ha una concentrazione di cannabinoidi molto più alta del materiale di partenza ( da 5 a 10 volte se estratto con alcool ) e quindi deve essere utilizzato in quantità ridotte in proporzione. Ecco percio' la doppia pericolosità e tossicità della droga.

I cannabinoidi non sono solubili in acqua, ma lo sono in alcol, Etere, cloroformio, solventi derivati dal petrolio ( Esano, benzene, etere di petrolio, diclorometano, toluene, ecc... ) e grassi, ( Olio, burro, grassi animali e vegetali ) Quando l'erba o l'hash sono disciolti nei grassi, il problema e quello di separare le sostanze attive, risolvibile solo in un laboratorio chimico. ..

I solventi preferiti sono quindi alcoli o derivati dal petrolio. Questi ultimi hanno il vantaggio di essere molto più selettivi, perchè negli alcoli oltre ai cannabinoidi si disciolgono anche la clorofilla e numerose altre sostanze. Purtroppo però questi solventi sono estremamente TOSSICI per l'organismo umano così come lo sono in genere tutti i tipi di alcol , salvo l'alcol etilico.

La tendenza di fumare resine ricche di THC estratte dalla pianta di marijuana è in aumento. Lo chiamano dabbing.

Vengono usate varie forme di tali estratti come ad esempio: Olio di hashish: un liquido appiccicoso Cera: un “solido morbido” la cui consistenza assomiglia al burrocacao Shatter: una sostanza solida del colore dell’ambra

olio-fumo

Questi estratti possono fornire quantità estremamente alte di THC a chi ne fa uso e parecchie persone sono finite al pronto soccorso per questo.

Inoltre è pericoloso anche preparare tali sostanze poiché la preparazione di solito comporta l’uso di butano (il liquido contenuto negli accendini).

Una serie di persone che hanno usato il butano per fabbricare a casa gli estratti, hanno causato incendi ed esplosioni, subendo gravi ustioni.

Questa droga potrebbe dare un po’ di calma temporanea, ma ciò potrebbe concludersi con attacchi di panico o con il totale abbandono delle mete personali. È provato che riduce la capacità di concentrazione e di apprendimento e può rendere la persona vulnerabile sotto molti punti di vista.

Ad oggi sono stati identificati più di 80 cannabinoidi, ma due di essi sono i più conosciuti e quelli che ci interessano ai fini di questo articolo: il THC (Tetrahydrocannabinolo) e il CBD (Cannabidiolo) Il THC è il cannabinoide che crea lo “sballo”, mentre il CBD è di fatto un anti-psicotico che bilancia l’azione del THC.

In una coltivazione selvatica di Cannabis, sarebbero presenti piante con alto THC e con CBD quasi puro, con variazioni naturali di potenza ma con la presenza di entrambi i cannabinoidi. Ciò che è successo in molte generazioni è che i coltivatori di cannabis hanno mantenuto i semi dei tipi di piante che davano lo “sballo” maggiore.

Quello che in realtà hanno fatto è stato selezionare il tipo di piante col THC puro, tralasciando le altre e come risultato di ciò il patrimonio genetico del CBD sta scomparendo. A causa di ciò vediamo un aumento di alcune forme di psicosi associata all’uso di cannabis. Inoltre mano mano che la potenza aumenta, aumentano anche gli effetti indesiderati quali ansia, depressione, vomito violento e dipendenza.

Le visite al pronto soccorso relative all’uso di questa droga sono aumentate da 16.000 visite nel 1991 a più di 416.000 nel 2010. La marijuana di oggi non è la stessa droga di trent’anni fa.

Esistono molti altri modi legali e più sicuri in cui divertirsi, un divertimento genuino. Inoltre non è vero che tutti la usano. È importante essere pienamente informati su tutta la questione per capire che è meglio dire: “No, grazie” quando ti viene offerta la droga.

stopFumo

Fumare uno spinello fa male ai polmoni quanto cinque sigarette.

LONDRA (Reuters) - Lo dice una ricerca pubblicata oggi.

Fumare derivati della cannabis danneggia sia le vie respiratorie sottili, che servono a trasportare l'ossigeno, che quelle principali utilizzate per regolare l'afflusso di aria nel corpo, spiegano gli autori della ricerca.

In altre parole, l'uso della cannabis può portare gli stessi effetti indesiderati dell'abuso di sigarette: tosse, catarro, e diminuzione della capacità respiratoria, dice lo studio condotto dall'Istituto Medico di ricerca della Nuova Zelanda. Secondo la ricerca, che ha analizzato 399 fumatori di sigarette e cannabis e non fumatori, solo i fumatori di sigarette sono a rischio di enfisema polmonare, ma quelli che fumano cannabis riportano danni al sistema respiratorio.

Per molti ragazzi la marijuana rappresenta la porta d’entrata nel mondo delle droghe. Le Nazioni Unite hanno affermato che l’uso di cannabis precede quasi sempre l’uso di altre droghe come cocaina, metanfetamina, eroina o farmaci oppiacei.

Non si sa se la marijuana crei cambiamenti chimici che rendono l’uso di altre droghe più attraente o se semplicemente dopo che una persona ha iniziato, non sembra essere un gran problema provare un’altra droga.

Uno studio recente dell’Università di Yale ha scoperto che sia ragazzi che ragazze che hanno usato marijuana erano più propensi in seguito a finire in un abuso di farmaci. I ragazzi mostravano un rischio maggiore del 25%.

FumettoMarisaPoliani

CUCINA 'PIZZA ALLA MARIJUANA',
IL FIGLIO FINISCE ALL'OSPEDALE

BOLOGNA
- Il papà ha preparato una pizza fuori ordinanza: anziché basilico, origano o prezzemolo, ha scelto di profumarla con foglie di marijuana.

Il figlio diciottenne ha gradito al punto che ne ha rimangiata, il pomeriggio successivo, la parte che era avanzata. Solo che stavolta qualcosa non è andata per il verso giusto e il giovane é dovuto ricorrere al pronto soccorso di Bologna in stato confusionale, facendo scattare la denuncia per il genitore.

Il ragazzo si e' presentato al pronto soccorso del Policlinico Sant'Orsola con alterazioni sensoriali del tatto e del tempo. Insomma, molto alterato. La spiegazione: ("ho mangiato pizza alla marijuana che mi ha preparato papà") ha fatto scattare, oltre alle cure, le indagini della polizia.

Notizie  ANSA